| Il papiro chirurgico di Edwin Smith Il primo uso di "neuro" parole nella storia |
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Il cervello non è sempre stato tenuto in grande considerazione. Il filosofo grego Aristotele pensava che il cuore, non il cervello, fosse la sede dell'intelligenza e del pensiero. Anche gli antichi Egizi non avevano una grande opinione del cervello. Infatti, quando facevano una mummia, gli Egiziani estraevano il cervello dal naso e lo buttavano via, mentre il cuore ed altri organi interni erano conservati con cura. Questi organi venivano poi rimessi dentro il corpo o conservati in giare che venivano comunque disposte vicino al corpo. |
| NCiò nonostante, sono stati proprio gli Egiziani a scrivere per la prima volta la parola "cervello" ed a fornire la prima descrizione anatomica del cervello, delle meningi (che lo ricoprono) e del liquido cerebrospinale. La parola "cervello" compare in un antico documento simil-cartaceo ("papiro"), noto come il papiro chirurgico di Edwin Smith. Questo documento è stato scritto intorno al 1700 a.C., ma si basa su testi che risalgono al 3000 a.C. E' considerato il primo documento medico nella storia dell'umanità. Potrebbe essere stato scritto dal grande medico egiziano Imhotep. | ![]() Statua di Imhotep |
Un papiro |
![]() Geroglifico di "Cervello" |
Il papiro contiene la descrizione di 48 casi, scritti da un chirurgo egiziano migliaia di anni fa. Il papiro è lungo circa 4,5 metri e largo 33 centimetri. Poichè una piccola parte è andata persa, il papiro poteva essere lungo circa 5 metri. Parecchi dei casi descritti sono importanti per le neuroscienze, perchè descrivono il cervello, le meningi (che ricoprono il cervello), il midollo spinale ed il liquido cerebrospinale, per la prima volta nella storia scritta. Il papiro chirurgico prene il nome da Edwin Smith, un egittologo americano nato nel 1822 e morto nel 1906. Il 20 gennaio del 1862, Smith comprò il papiro chirurgico da un venditore di nome MUSTAPHA Aga, nella città di Luxor. Dopo la morte di Smith, la figlia, Leonora Smith, dette il papiro alla Società di Storia di New York. Nel 1920, a James Henry Breasted, fondatore dell'Istituto per l'Oriente di Cicago, fu chiesto di tradurre il papiro. Finalmente, nel 1930, il dott. Breasted ne pubblicò la traduzione inglese per la Società di Storia di New York (University of Chicago Press.) |
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I 48 casi contenuti nel Papiro chirurgico di Edwin Smith riguardano:
E' probabile che i pazienti descritti nei 48 casi si fossero fatti male per una caduta (mentre lavoravano ad un monumento o ad un edificio) oppure in battaglia (molte ferite sembrano causate da corpi contundenti). In tutto il papiro, il cervello è nominato 7 volte, ma non viene mai usata la parola "nervo" o qualcosa di simile. Gli studiosi di storia della medicina sono stati colpiti dalla razionalità e dall'approccio scientifico alla diagnosi ed al trattamento dei 48 pazienti. I metodi usati sono basati sulla osservazione razionale e sul trattamento pratico. Quasi sempre, inoltre, non vi è traccia di magia o superstizione. |
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Ogni caso è presentato in modo logico:
Nel papiro, la parte della diagnosi comincia sempre con:
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Diamo un'occhiata ad alcuni dei casi che riguardano il sistema nervoso.
Caso 6Caso 6: A gaping wound in the head, fracture of the skull and opening of the meninges. This case describes the:
![]() "Fluid" in the Interior of the Head Case 6 was "An ailment not to be treated."
Case 8Case 8: Fracture of the skull with no visible external injury. Apparently this patient injured his head, but the skin remained somewhat undamaged. This case is important because it describes which side of the body is affected by a head injury. In this patient, there was abnormal eye movement and paralysis of the arm and leg on the side of the body that was the same as the head injury. Since the right side of the brain controls the left side of the body and the left side of the brain controls the right side of the body, it is thought that the damage to the brain was caused by a contracoup injury. A contracoup occurs when impact to one side of the head pushes the brain within the skull such that the brain hits the opposite side of the skull. This results in brain damage on the side opposite to the side receiving the impact. The description of this case indicates that the Egyptian surgeon may have known that the brain controlled movement. Case 8 was "An ailment not to be treated."
Case 22
Case 22 was "An ailment not to be treated."
Cases 31 and 33Case 31: Dislocation of cervical vertebra; Case 33: Crushed cervical vertebra. Both cases describe paralysis and sensory problems caused by injuries to the backbone. Cases 31 and 33 were both classified as "An ailment not to be treated."
Case 48Case 48 is the last case and describes a sprain in the spinal vertebra. When the patient was asked to move his legs, the surgeon noted that this caused pain. The text of case 48 comes to an unexpected stop in the middle of a sentence. This suggests that there may have been more cases in the original papyrus. Case 48 was "An ailment which I will treat." |
These are just a few of the many unanswered questions, but like case 48 in the papyrus, this page is coming to a sudden... |
For more information on the Edwin Smith Surgical Papyrus and ancient Egyptian medicine, see:
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References:
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