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Dolore |
Il dolore viene definito come una spiacevole esperienza sensitiva o emotiva associata ad un danno tissutale attuale o pentenziale o che può essere descritta in termini di tale danno. Molto di ciò che si sa sui meccanismi del dolore deriva da ricerche effettuate su animali, dove le componenti affettive sono poco chiare; per questa ragione si preferisce, in fisiologia, parlare di nocicezione, che si definisce come il processo per cui le informazioni relative ad un danno tissutale vengono trattate dal sistema nervoso fino a raggiungere la coscienza, probabilmente a livello corticale. Si tratta di una distinzione importante, in quanto il danno tissutale, almeno nell'uomo, non è inevitabilmente collegato a dolore, come si verifica quando esso si instaura in situazioni stressanti, come durante lo svolgimanto di un'attività sportiva o in guerra.
Modificato da "Principi di Neuroscienze". Ambrosiana, 1994.Il danno tissutale provoca la liberazione di varie molecole e ioni che attivano i nocicettori. Questi, tramite riflessi asso-assonici, determinano la liberazione di sostanza P. Questa provoca vasodilatazione ed edema e induce la liberazione di istamina da parte dei mastociti. L'istamina stimola i nocicettori creando, così, un circolo chiuso.
Programma ed indice delle lezioni del modulo di Neurobiologia
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